Analizzare l’uso dell’informatica nel settore pubblico
La Rivista dello Stato digitale nasce in ambito giuridico ma sposa un approccio interdisciplinare, aperto agli studiosi di altre materie e di altri Paesi, al fine di contribuire al dibattito accademico con riguardo all’uso dell’informatica nella sfera pubblica.
Lo Stato e le sue relazioni con i nuovi poteri che dominano il mezzo si trovano al cuore delle riflessioni condotte.
Nello spirito di una comunità aperta e partecipata, commenti e suggerimenti sono benvenuti.
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L’informatica nel settore pubblico: una prospettiva da ripensare
La digitalizzazione: un concetto da ripensare e ridefinire, riconducendolo all’informatica e alla computerizzazione.
L’uso dell’informatica e della rete di connessione mondiale: elementi determinanti per comprendere lo stato di salute dei diritti, l’evoluzione della comunicazione, della società e dei servizi informatici.
Lo Stato è al centro delle dinamiche di potere interne e delle relazioni internazionali, nel quadro di un relazione biunivoca con i potentati tecnologici
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